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36° BERGAMO FILM MEETING – dal 10 al 18 marzo 2018

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Dal 10 al 18 marzo va in scena a Bergamo la 36° edizione del Bergamo Film Meeting – International Film Festival.

Nel concorso principale ecco 7 lungometraggi di fiction, tutti inediti in Italia, mentre 15 film documentari si contenderanno il premio della sezione “Visti Da Vicino”.

Copertina e primissimi piani vanno ad un’ospite d’eccezione: Liv Ullmann. L’attrice norvegese, prediletta di Ingmar Bergman (il sodalizio tra i due durò per ben dieci film), sarà presente al festival e incontrerà il pubblico venerdì 16 marzo presso il BFM Bookshop.
Oltre alla proiezione di numerose pellicole interpretate dalla Ullmann, sarà visitabile anche la mostra fotografica “Liv & Ingmar”, composta da 33 fotografie che raccontano la relazione artistica tra l’attrice e il leggendario autore.

Tre personali di altrettanti autori europei compongono la sezione speciale “Europe, Now!”: si tratta della regista austriaca Barbara Albert, del francese Stéphane Brizé e del rumeno Adrian Sitaru.

Fixeur di A. Sitaru
Fixeur di A. Sitaru

Proprio un film di quest’ultimo, Fixeur, viene presentato alla stampa a Milano: Sitaru, esponente principale della “new wave” rumena, esplora nel suo meraviglioso lavoro un tema controverso e delicato come la prostituzione minorile delle ragazze rumene, strappate alla famiglia in tenera età e smistate in città europee.
Fixeur accosta questo tema al mondo del giornalismo e del reportage, quando l’ambizioso Radu (Tudor Istodor, The Zero Theorem) odora lo scoop di un’intervista ad Anca, sedicenne rumena appena rimpatriata dopo essere stata impiegata in un giro di prostituzione parigina.
La narrazione di Sitaru è cruda e passionale insieme, schiva la retorica e piomba nelle viscere del traffico umano, costruendo nell’intensissimo finale uno sconvolgente parallelo tra esso e lo sfruttamento e la speculazione del giornalismo “invasivo”.
Senza pietismi e con solidità narrativa d’eccellenza, Fixeur è il miglior “teaser” per far montare la curiosità rispetto al resto della filmografia del regista rumeno.

Menzioni speciali anche per l’omaggio a Jonas Mekas, con una mostra personale presso il Palazzo della Ragione, proiezioni e l’incontro con Sebastian Mekas, figlio dell’artista, per la masterclass della regista di animazione Spela Cadez e la “fantamaratona” che, attraverso la proiezione dei cult I Ragazzi Venuti Dal Brasile e Re-Animator, riflette attraverso lo schermo sul tema della clonazione.

Il resto del ricco programma del trentaseiesimo Bergamo Film Meeting, insieme a info e orari, su www.bergamofilmmeeting.it

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